Il Valore Aggiunto

Analisi delle Condizioni di Equilibrio Il Valore Aggiunto

Questa sezione propone una riclassificazione del conto economico unico di Ateneo a valore aggiunto. Il valore aggiunto è il valore che una organizzazione genera conil concorso dei fattori produttivi e che allo stesso tempo distribuisce ai soggetti che hanno concorso a determinarlo (gli stakeholder).Il Documento GBS n. 7 “La rendicontazione sociale nelle Università” non tratta del calcolo di tale valore, essenzialmente per due ragioni.
La prima motivazione è riconducibile alla difficoltà di misurazione del valore espressivo dell’utilità dei beni e servizi prodotti a causa dell’assenza di scambi di mercatoche non porta alla formazione di prezzi-ricavi.
La seconda ragione è riconducibile al sistema informativo contabile adottato dalle Università che, al momento di emanazione del Documento, era essenzialmente a basefinanziaria e, quindi, inidoneo a rilevare l’aspetto economico della gestione.Tuttavia, poiché l’ateneo salernitano ha adottato un impianto contabile a base economico-patrimoniale, si configura la possibilità di procedere alla determinazionedi tale grandezza. Al riguardo, in assenza di specifica indicazione del documento GBS 7, per calcolare il valore aggiunto si è assunto quale riferimento il documentoGBS 2013 “Il Bilancio Sociale”. Tale documento propone un prospetto di determinazione del valore aggiunto globale (cioè include anche il saldo della gestione accessoriae straordinaria) per le aziende che operano per il mercato. La Tabella 19 presenta il prospetto di determinazione del valore aggiunto “globale” propostoda tale documento e adattato per l’Università.
Il valore aggiunto globale è rappresentato in due distinti prospetti che illustrano la produzione (Tabella 17) e la distribuzione del valore aggiunto (Tabella 18).Il primo prospetto (produzione del valore aggiunto) illustra la formazione del valore aggiunto, ottenuto dalla contrapposizione dei ricavi e dei costi “esterni”. LaTabella 17 evidenzia un valore aggiunto caratteristico lordo pari a € 120.660.358 nel 2013 e a € 121.385.705 nel 2014, con un incremento dello 0,60%. Il valore aggiuntoglobale lordo, ottenuto sommando algebricamente al precedente risultato intermedio il risultato della gestione finanziaria, accessoria e straordinaria, è paria € 129.535.324 nel 2013 e a € 127.444.735 nel 2014, evidenziando un decremento dell’1,61%. Tale decremento è dovuto alla minore incidenza provocata dai proventidella gestione extra-caratteristica. Infine, il valore aggiunto globale netto, ottenuto sottraendo dal risultato precedente le quote di ammortamento dell’anno, è paria € 118.122.809 nel 2013 e a € 115.084.626 nel 2014, evidenziando una flessione del 2,57%. Il secondo prospetto (distribuzione del valore aggiunto;v. Tabella 18) propone il riparto del valore aggiunto, ottenuto quale sommatoria delle remunerazioni riconosciute al personale, ai finanziatori e alla pubblicaamministrazione. I dati sono espressi sia in valore assoluto sia in termini percentuali (rispetto al totale del valore aggiunto). In particolare, le remunerazioniriconosciute al personale docente sono pari al 74% circa mentre quelle riconosciute al personale tecnicoamministrativo sono pari al 23% circa (in entrambi glianni). Alla pubblica amministrazione è riconosciuta una quota del valore aggiunto (sotto forma di imposte dirette) per lo 0,18% nel 2014 e per lo 0,16% nel 2013.
Ai conferenti di capitale di credito (i finanziatori) è riconosciuta una remunerazione dello 0,7% circa in entrambi gli anni. Infine, il risultato d’esercizio (interpretabilequale remunerazione in senso lato spettante all’Università) è stato pari all’1,40% del valore aggiunto nel 2014 e allo 0,97% del 2013. Sia per il 2013, sia per il 2014, tale risultato non è stato portato a incremento delle riserve.

TABELLA 17 - PROSPETTO DI PRODUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
Voci20132014Var. %
ParzialiTotaliParzialiTotali
• Proventi propri e contributi177.493.801,21182.879.938,73
A. Totale Valore della produzione177.493.801,21182.879.938,73
• Costi della gestione corrente50.989.814,8943.902.869,79
• Oneri diversi di gestione2.643.627,641.711.363,77
• Accantonamenti per rischi e oneri3.200.000,0015.880.000,00
B. Totale costi intermedi della produzione56.833.442,5361.494.233,56
B. Totale costi intermedi della produzione120.660.358,68121.385.705,17+0,60%
• Interessi attivi225.303,43105.171,85
C) Totale Gestione finanziaria:225.303,43105.171,85
• Altri ricavi e proventi (Gestione accessoria)8.380.118,766.180.732,34
Saldo componenti straordinari di reddito20.669,45-299.814,74
Rettifiche di valore di attività finanziarie248.874,2772.941,35
D) Totale gestione accessoria e straordinaria8.649.662,485.953.858,95
Valore aggiunto globale lordo129.535.324,59127.444.735,97-1,61%
• Quote di ammortamento della gestione11.412.514,6212.360.109,26
Valore aggiunto globale netto118.122.809,97115.084.626,71-2,57%
TABELLA 18 - PROSPETTO DI DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
Voce2013%2014%
A. Remunerazione del personale:
• Personale docente88.426.308,2474,86%85.289.083,2774,11%
• Personale tecnico-amministrativo27.541.569,4723,32%27.193.658,0523,63%
B. Remunerazione della Pubblica Amministrazione:
• Imposte dirette187.042,000,16%212.725,000,18%
C. Remunerazione del capitale di credito:
• Interessi passivi819.929,890,69%780.904,790,68%
D. Remunerazione per capitale di rischio:--
E. Risultato dell'esercizio1.147.960,370,97%1.608.256,601,40%
Valore aggiunto globale netto118.122.809,97100,00%115.084.626,71100,00%